“Cosa c’è nel piatto?”: Panapesca Racconta CON UNA GUIDA E UNA CAMPAGNA SOCIAL e digital IL valore del pesce surgelato tra nutrizione, falsi miti e CONSIGLI pratici

Nel Made in Italy agroalimentare cresce il numero di aziende che scelgono di affiancare all’attività produttiva un percorso di divulgazione rivolto ai consumatori. È questa la strada intrapresa da Panapesca, realtà toscana che da oltre cinquant’anni opera nel settore dei prodotti ittici surgelati, con il lancio della campagna “Cosa c’è nel piatto? Tutto sul pesce surgelato”

Realizzato insieme alla dietista nutrizionista Monica Artoni, il progetto nasce per promuovere una maggiore cultura del consumo consapevole attraverso contenuti informativi pubblicati sui canali social, su YouTube, sul blog aziendale e attraverso una guida gratuita scaricabile dal sito dell’azienda. 

La collaborazione tra Panapesca e Monica Artoni rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa, perché unisce il know-how di un’impresa specializzata nella lavorazione del pesce surgelato alla competenza scientifica di una professionista della nutrizione. 

 L’incontro con Panapesca è nato dalla condivisione di valori fondamentali come la qualità del prodotto, la trasparenza e l’attenzione alla ricerca, con l’obiettivo comune di offrire alle persone strumenti affidabili per orientarsi nelle scelte alimentari , afferma Monica Artoni. 

La campagna affronta temi come sicurezza alimentare, sostenibilità, tecniche di surgelazione, lettura delle etichette e corretta gestione del prodotto, contribuendo a sfatare alcuni dei luoghi comuni più diffusi sul pesce surgelato. 

Per Panapesca, il progetto rappresenta anche un’evoluzione del ruolo dell’impresa alimentare. 

“Con questo progetto vogliamo offrire strumenti concreti e accessibili per raccontare il pesce surgelato in modo trasparente, valorizzandone qualità, praticità e benefici nutrizionali. La collaborazione con Monica Artoni nasce proprio dalla volontà condivisa di trasformare informazioni complesse in contenuti chiari e utili nella quotidianità”, dichiara Giovanni Sabino, Amministratore Delegato di Panapesca. 

L’iniziativa riflette i principi che guidano l’azienda fin dalla sua fondazione — qualità, sicurezza, trasparenza e attenzione alla filiera — dimostrando come oggi il Made in Italy possa esprimere il proprio valore non solo attraverso l’eccellenza del prodotto, ma anche attraverso la capacità di fare informazione, promuovere la sostenibilità e contribuire a una cultura alimentare più consapevole. 

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