Il futuro dell’olio nella grande ristorazione, se ne discute a Firenze

April 15, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Convegni, Dalle regioni, Olio 

Alle 15.30 di oggi, mercoledì 15 aprile 2009, nell’Oratorio di San Michele in Piazza Sant’Ambrogio a Firenze, il Laboratorio Chimico Merceologico della Camera di Commercio di Firenze presenza “Il futuro dell’olio. La selezione degli olii extravergine di oliva della provincia di Firenze incontra l’ eccellenza della ristorazione”.
Intervengono Marco Mugelli, elaiotecnico; Matia Barciulli, chef dell’Osteria di Passignano; Erminio Monteleone, docente di Biotecnologia agrarie dell’Università di Firenze e Gerri Martinuzzi, dirigente della Camera di commercio e direttore del Laboratorio Chimico Merceologico.
Fa da moderatore Leonardo Romanelli, giornalista e gastronomo.

Camera di commercio di Firenze, Fabrizio Vanni, tel. 0552795347


Olio extra vergine fiorentino al Sial di Montreal

April 6, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Olio 

Quaranta aziende della selezione 2009 degli oli extra vergini di oliva hanno fatto il loro debutto all’edizione canadese del SIAL, il salone internazionale dell’ alimentazione del Nord America. Gli operatori hanno dimostrato interesse per questo prodotto che ben si sposa alla cucina di stile europeo, protagonista nei numerosi ristoranti che animano le strade della capitale francofona del Nord America.
Numerosi gli importatori, ma soprattutto i ristoratori che hanno visitato lo stand organizzato dal Servizio Agricoltura della Camera di Commercio di Firenze e che hanno degustato l’olio selezionato per quest’anno. Soddisfatte le aziende fiorentine presenti in fiera che hanno potuto avviare diversi contatti i cui risultati si vedranno nei prossimi mesi.

Per informazioni rivolgersi al Servizio Agricoltura, Antonella Berti, tel. 0552795560, e-mail: antonella.berti@fi.camcom.it


UE: MARINI (COL DIRETTI), DOPO L’OLIO, ETICHETTA DI ORIGINE SU TUTTO

March 10, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Olio, Prodotti tipici 

La decisione dell’Unione Europea di rendere obbligatoria l’ indicazione dell’origine dell’olio di oliva apre la strada all’etichettatura trasparente per tutti i prodotti alimentari che sono ancora anonimi, dal latte a lunga conservazione a tutti i formaggi, dalla carne di maiale a quella di coniglio ed agnello, dai succhi di frutta alle conserve vegetali. E’ quanto ha affermato il presidente della Coldiretti Sergio Marini che nel commentare positivamente il via libera della Commissione europea a nuove norme Ue sull’etichettatura d’origine obbligatoria per l’olio d’oliva, sottolinea che con la storica svolta dell’Unione Europea cadono gli ostacoli alle norme già in esistenti in Italia e alle iniziative del Governo e del Parlamento a sostegno dell’obbligo di indicare il luogo di origine e provenienza della materia prima agricola utilizzata per tutti gli alimenti.

L’estensione dell’obbligo di indicare in etichetta l’origine delle olive impiegate nell’extravergine in tutti i paesi europei è – sottolinea la Coldiretti – una risposta coerente alla necessità di combattere le truffe e di garantire la trasparenza alle scelte di acquisto dei consumatori per evitare che si spacciato come Made in italy olio spremuto da olive spagnole, tunisine o greche. Un rischio che – continua la Coldiretti – ha un forte impatto negativo sui prezzi pagati agli agricoltori italiani che sono crollati del 30 per cento al di sotto dei costi di produzione mettendo a rischio il futuro del settore. Nel 2008 l’Italia – stima la Coldiretti – ha importato circa 500 milioni di chili di olio di oliva che in assenza di etichettatura si “confondono” con la produzione nazionale che è stata pari a poco piu’ di 600 milioni di chili, in aumento del 10 per cento rispetto allo scorso anno e di alta qualità.

Secondo l’indagine Coldiretti-Swg sulle abitudini degli italiani la quasi totalità dei cittadini (98 per cento) considera necessario che debba essere sempre indicato in etichetta il luogo di origine della componente agricola contenuta negli alimenti. Colmare questo ritardo – precisa la Coldiretti – consentirà alle nostre imprese, cooperative e consorzi agrari di valorizzare concretamente il prodotto agricolo nazionale con filiere agroalimentari Made in Italy dal campo alla tavola.

Con le mobilitazioni degli ultimi anni la Coldiretti è riuscita ad ottenere l’obbligo di indicare la provenienza per carne bovina, ortofrutta fresca, uova, miele latte fresco, pollo, passata di pomodoro e extravergine di oliva. Ma l’etichetta – sottolinea la Coldiretti – resta anonima per la carne di maiale, coniglio e agnello, per la pasta, le conserve vegetali come il pomodoro proveniente dalla Cina e i succhi di frutta, ma anche per yogurt, latticini e formaggi non a denominazione di origine.

Si tratta – conclude la Coldiretti – di una difesa anche nei confronti degli inganni a tavola dove vengono spacciati come Made in Italy cibi ottenuti da allevamenti e coltivazioni realizzate migliaia di chilometri di distanza dal Belpaese come nel caso del concentrato di pomodoro cinese rilavorato in Italia o in quello dei prosciutti: quattro su cinque di quelli venduti in Italia provengono da maiali allevati in Olanda, Danimarca, Francia, Germania, Spagna senza che questo venga chiaramente indicato in etichetta e con l’uso di indicazioni fuorvianti come “di montagna” e “nostrano” che ingannano il consumatore sulla reale origine.


Pisa – Premiati i migliori oli della provincia

February 24, 2009 by admin · Leave a Comment
Filed under: Dalle regioni, Olio, Prodotti tipici 

Palaia, Calci, Peccioli e Vicopisano. Provengono da qui le aziende olivicole laureate come “migliore produttore” dalla prima edizione del premio Pisa Olio. Ecco i loro nomi. Si tratta del “Consorzio Produttori Olio delle Colline di Pisa” (primo classificato per la categoria fruttato leggero), l’azienda “Papa Nicoletta” (secondo classificato per le categorie fruttato leggero e biologico), l’azienda “Cristiana Ruschi” (primo premio nella categoria fruttato medio), l’azienda “Kovatz” (secondo classificato per la categoria fruttato medio), la “Fattoria di Monti” (primo e secondo premio fruttato intenso) ed infine l’azienda il “Frantoio di Vicopisano” (primo premio per la categoria biologico). Il debutto dell’importante premio dedicato all’olio pisano si è svolto negli scorsi giorni all’auditorium Rino Ricci della Camera di commercio. L’insindacabile graduatoria è stata formata dalla giuria guidata dal giornalista della stampa specializzata Marco Reggia. Insieme a lui, altri 13 esperti del settore hanno rappresentato le istituzioni, le associazioni di categoria del commercio e dell’agricoltura ed i comitati tecnici di assaggio.
Un impegnativo lavoro di selezione è stato svolto dal Comitato interprofessionale di assaggio della Camera di Commercio di Pisa. Gli esperti sono partiti dall’esame delle cinquantasei candidature iniziali per arrivare fino alle nove aziende finaliste in cui rientravano, oltre ai sei vincitori, anche l’azienda “Le Selve” di Santa Luce, l’azienda “Bruchi Gabriele” e la “Tenuta di Ghizzano eredi”.


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