Archivio mensile:aprile 2013

Guida al letto contenitore

Il letto con contenitore è un elemento della camera da letto che riscuote sempre più successo perché coniuga due aspetti molto importanti: estetica e funzionalità. Molto spesso quando si devono fare delle scelte si opta per una possibilità piuttosto che un’altra invece il letto con contenitore può essere una valida soluzione che risponde al gusto estetico del proprietario caratterizzando la zona notte e allo stesso tempo offrendo spazio. All’interno della camera non è sempre facile avere a disposizione armadi e contenitori sufficienti a riporre oggetti personali, lo spazio necessario aumenta ancor di più se parliamo di lenzuola, cuscini, piumini e coperte. Se si decide di acquistare un letto con contenitore è bene sapere che il costo è ovviamente maggiore rispetto ad un letto normale ed è consigliabile informarsi bene sulla qualità perché a volte si rischia di fare un acquisto a basso costo che dopo alcuni mesi di utilizzo inizia a dare problemi. Il meccanismo del letto con contenitore deve essere robusto perché deve sollevare il peso di materasso e rete diverse volte, non solo quando si ripongono oggetti, ma giornalmente quando si rifà il letto. Il letto con contenitore non è realizzabile per tutti i modelli e bisogna considerare che la rete è già inserita quindi non è possibile sostituirla con un’altra a proprio piacimento. Solitamente la rete impiegata è un modello basico con telaio in metallo e doghe in legno, nel caso ci sia necessità di un modello elettrico o con funzionalità particolari è bene orientarsi verso un altro modello di letto.

Il mistero dell’interpretazione dei sogni

“Noi siamo fatti della materia di cui son fatti i sogni […]” diceva William Shakespeare in una sua celebre opera, forse primo profondo interprete di quella grande scienza ed interesse per i sogni ed il significato dei sogni che sono poi fra l’inizio dell’ottocento ed in Novecento sfociati negli studi di Sigmund Freud che hanno portato alla nascita della Psicanalisi.
Il sogno tuttavia non rimane qualcosa che resta all’interno del nostro cervello, in una piccola fase del sonno, ma influenza notevolmente la nostra realtà ed a volte anche la nostra vita.
Proprio perché nel sogno siamo maggiormente liberi dai pesi e dai vincoli della vita quotidiana, attraverso queste proiezioni oniriche spesso esce la nostra vera natura, il nostro vero io.
Sogno e realtà si mescolano continuamente, perché, come è vero che quanto ci succede nella giornata molto spesso influenza i nostri sogni, come un incontro o l’aver fatto qualcosa di particolare, così anche ciò che tutte le notti sogniamo – perché tutti sogniamo ogni notte – influenza la nostra giornata ed il nostro modo di riflettere e vedere le cose.
Quindi, massima importanza deve essere data a questo parte importante della nostra personalità ed importanza, nel caso si sia genitori, deve essere data anche ai sogni dei nostri figli, perché attraverso di questi possiamo capire se la loro vita è serena o se può esserci qualcosa che li turba, qualche evento magari traumatico di cui non siamo a conoscenza.
Tuttavia, questo non significa che ognuno di noi, magari leggendo un paio di opere di Freud o consultando alcuni siti internet sul significato dei sogni possa trarre delle conclusioni sulla psicologia di qualcuno, perché, proprio come ci ha insegnato Freud, questa è una scienza esatta, che va lasciata fare agli specialisti.
Può dunque dare a tutti noi qualche campanello d’allarme per magari scoprire qualcosa, da far comprende meglio agli specialisti.

Assistenza Made in Italy anche per impianti stranieri?

Parliamo di assistenza specializzata per impianti di ogni tipologia ma che hanno come denominatore comune la provenienza: non italiana. Infatti, com’è noto, specie quando si parla di tecnologia, i marchi maggiormente diffusi in commercio sono tutti provenienti da aree che con il Belpaese hanno ben poco a che fare. Tranne che per i consumatori, di Made in Italy, circa il 70% degli impianti di casa che utilizziamo, non hanno nulla.

Ma non sempre bisogna aspettare mesi e mesi per un intervento in garanzia, solo per rispondere all’esigenza di far intervenire i tecnici delle aziende produttrici stesse: infatti, i tecnici esperti per impiantistica casa, italiani, sono ormai specializzati in ogni tipologia di impianto, e di ogni marca. In effetti, se il mercato non consente di contrastare le importazioni straniere, almeno dal punto di vista tecnico i nostri esperti non hanno nulla da invidiare. Certo, bisogna anche far fronte con spese che, al contrario, andrebbero ammortizzate con interventi in garanzia, ma, al contempo potremmo ottenere gli stessi risultati e, magari un rapporto più diretto con i tecnici che ci consente di avere una comunicazione sicura e inerente con le nostre esigenze.

Cercando di tracciare una linea e di definire come sarebbe meglio comportarsi per ripristinare le funzioni dei nostri impianti domestici stranieri, potremmo riassumere così:

  1. Rivolgersi ai tecnici autorizzati in Italia (ove e quando presenti nel territorio)
  2. Contattare i centri autorizzati nel territorio e attendere la (frequentissima) spedizione dei prodotti o dei ricambi per il nostro impianto ancora in garanzia
  3. Contattare i centri autorizzati nel territorio, anche senza garanzia
  4. Contattare centri specializzati nel territorio, non autorizzati, ma preparati e più economici in ogni tipologia di impianto multimarca

Questa disamina vale, ovviamente, per tutto ciò che concerne il settore della tecnologia, dove l’assistenza è spesso uno specchietto per le allodole, una semplice perdita di tempo che consiglia di rivolgersi ad “artigiani” specializzati in multimarca. E italiani.

Tecnologie a confronto: Beretta, Mitsubishi e Samsung

Parlando di made in Italy viene subito in mente il confronto tra apparecchi tecnologici e impianti realizzati nel nostro Paese e altri, di pari livello e della stessa tipologia prodotti invece in terre lontane. Per quanto concerne, ad esempio, le automobili, le nostre Fiat, Alfa Romeo sono ormai surclassate dallo strapotere delle “tedesche”, BMW, Volkswagen, Mercedes, ciascuna con le sue peculiarità, seguite a ruota dalle inglesi e dalle americane, con nuova spinta proveniente dal Giappone. Invece, per ciò che concerne l’impiantistica o le tecnologie più innovative per la climatizzazione della casa, sono le aziende leader d’Estremo Oriente a farla da padrone.

Infatti, come possiamo anche notare dalle ultime tecnologie sviluppate nel settore delle caldaie e dei climatizzatori, la Mitsubishi e la Samsung, una giapponese e l’altra coreana, appaiono tra le aziende leader. Le cui leadership non sembrano affatto scalfibili. Anche qui c’è da sottolineare come l’Europa non stia a guardare, specie con le tecnologie tedesche in prima linea, ma anche l’Italia dice la sua. Ma facciamo ordine.

Le novità che sono state proposte di recente dai marchi orientali spaziano dal design (innovativo e che guarda moltissimo all’arredamento minimalista, ad esempio con le tecnologie ad “incasso” o a scomparsa nelle nicchie dei muri) al risparmio energetico. Eppure, possiamo vantare uno sviluppo delle tecnologie e delle innovazioni nel settore con impianti implementati dalla Beretta. Impianti per la climatizzazione della casa assolutamente “made in Italy”, che sembrano rispondere benissimo, sia alle esigenze dei consumatori in Italia, che alla concorrenza sul mercato. Perché, è risaputo, magari i prezzi non riescono a concorrere, anche per via di una manodopera a “basso costo” come quella coreana o giapponese, difficilmente contrastabile, ma la possibilità di ottenere un’assistenza immediata sul proprio impianto ed ottenere ricambi originali e funzionali con il proprio impianto e con le proprie esigenze senza dover attendere interminabili periodi, danno una spinta notevole al mercato italiano.

Non sempre l’erba del vicino è quella più verde. Neanche quella del vicino Oriente.