Archivio mensile:aprile 2010

Tutela made in italy

Tutela made in italy: cosa cambia con la legge reguzzoni aspettando il sì dell’europa
Se ne parlerà sabato 17 aprile ad un convegno di CNA Vicenza e CNA Veneto.

Vicenza – Ad un mese di distanza dall’approvazione della Legge sul Made in Italy, si torna a discutere su come il recepimento di una normativa stringente sull’etichettatura di origine impatterà sul mondo del tessile abbigliamento. Ne parleranno domani, sabato 17 aprile a Schio, al Lanificio Conte i rappresentanti delle istituzioni e del mondo delle imprese. L’incontro organizzato da CNA Veneto e CNA Vicenza e patrocinato dal Comune di Schio vedrà l’intervento di saluto di Luigi Dalla Via, sindaco di Schio, a seguire aprirà i lavori Cinzia Fabris, Presidente del mandamento di Schio di CNA. Intervengono al convegno Andrea Lulli, Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, Vincenza De Deo, responsabile dell’ufficio Antifrode del Direttore Regionale dell’Agenzia delle Dogane del Veneto, Elisabetta Boscolo, segretario vicario della Camera di Commercio di Vicenza, Daniela Rader, Assessore Sviluppo Economico del Comune di Schio. Modera Filippo Nani, Presidente di Medialab. Chiude la giornata il Presidente nazionale di CNA Federmoda Luca Rinfreschi. «La creatività e l’innovazione sono le due componenti imprescindibili del Sistema Moda in Italia. Il “made in Italy” è la strada per la tutela del prodotto italiano e per il suo rilancio nel mercato italiano e nei mercati esteri. L’obiettivo è proteggere il prodotto italiano attraverso una legislazione che obblighi alla tracciabilità della filiera del prodotto tessile-abbigliamento, imponendo che la produzione dei beni che espongono il marchio del made in Italy avvenga al 100% sul territorio nazionale» spiega la Presidente Fabris.
«Attraverso questo incontro – prosegue – intendiamo fare il punto sul “Made in Italy” a partire dalla legge recentemente approvata per finire alle prospettive previste nell’approvazione della proposta di Regolamento UE “Etichettatura obbligatoria all’import nella UE di alcuni prodotti importati da paesi terzi».
Gli interventi previsti approfondiranno dapprima la situazione normativa e le prospettive di lotta alla contraffazione e del rispetto dell’indicazione di origine del prodotto. Successivamente si potranno conoscere meglio le misure di vigilanza e controllo predisposte dalla Agenzia delle Dogane e dalla Camera di Commercio. «E’ importante quello che è successo in questi ultimi mesi – marca la Presidente -. Dopo tanti annunci, la recente normativa e la risoluzione del Parlamento Europeo per l’introduzione del marchio d’origine, dimostrano che per la tutela del Made in Italy si sta delineando un percorso che porti alla difesa del prodotto italiano, ma ancor di più, alla tutela del prodotto europeo. Senza l’intervento dell’Europa il prodotto fatto in Italia non può essere difeso perché ciò che è bloccato alla dogana italiana perché irregolare, può passare tranquillamente nei porti e nelle strade di tutto il Continente finendo in Italia su “gomma” per altre vie. Del resto una normativa italiana ed europea sul “Made in” è un allineamento a quanto già avviene in molti altri Paesi, come USA, Giappone, India, dove esistono norme che consentono ai consumatori di conoscere con certezza l’origine dei prodotti che acquistano. Però c’è ancora molto da fare. In particolare la tracciabilità del prodotto è il presupposto per ogni seria lotta alla contraffazione». Un altro punto importante su cui tuttavia bisogna agire, evidenzia la Fabris, è la diffusione della qualità e delle caratteristiche del prodotto italiano presso i consumatori. «Diffondere presso il consumatore, e in generale presso l’opinione pubblica, la consapevolezza del valore intrinseco del prodotto che acquista, valore dato non solo dalla sua utilità diretta e dal marchio, ma dalla storia, la capacità, la tradizione di chi lo realizza e che ne giustifica, attraverso la qualità, il costo».

Albania e Kosovo incontrano le imprese della Romagna

Grande opportunità per le imprese della Romagna

La Camera di Commercio di Forlì-Cesena, in collaborazione con Confindustria e USER Group, organizza un incontro il 15 Aprile prossimo, alle ore 16,30, per parlare alle imprese di Forlì-Cesena delle opportunità commerciali e di investimento in Albania e Kosovo– sarà occasione anche di far conoscere la realtà culturale ed economica dei due Paesi

L’incontro del 15 aprile prossimo, organizzato da Camera di Commercio di Forlì-Cesena, da Confindustria e da USER Group, sarà l’occasione per far conoscere aspetti dell’economia, e anche della cultura e della tradizione, di due paesi situati in posizione strategica rispetto all’intera area balcanica e adriatica e la cui storia si intreccia a più riprese con quella dell’Italia: Albania e Kosovo. La delegazione in arrivo è composta da rappresentanti dei due governi, dagli ambasciatori in Italia, da membri dell’Associazione “Madre Teresa”, e da esponenti artistici – ballerini, attori e direttore d’orchestra- ; il programma della manifestazione prevede diversi momenti che si svolgeranno a Forlì e a Ravenna durante i giorni del 15, 16 e 17 aprile.
Si inizierà a Forlì, con l’incontro con il Prefetto e con il Sindaco alle 15,30; si proseguirà alle ore 16,30 in Camera di Commercio (Corso della Repubblica 5) con un workshop pubblico, rivolto in particolar modo alle imprese, dal titolo “Il ruolo dell’imprenditore e della cooperazione internazionale nello sviluppo economico e sociale dell’Albania”.
All’evento parteciperanno, in rappresentanza delle istituzioni, il Vice Presidente Vicario dell’Ente Camerale, Dott.Alberto Zambianchi, il Presidente di USER Group, Ing.Piero Paganelli, l’Assessore alle Politiche Agroalimentari della Provincia di Forlì-Cesena, Dr.Gianluca Bagnara. Sono previsti interventi del Dott.Germano Pestelli, direttore dell’Unità di Riabilitazione dell’azienda USL di Forlì, impegnato da anni in attività formativa in ambito sanitario presso strutture albanesi, e del Dott. Stefano Farabbi, CEO ISPA – Intesa San Paolo Bank Albania. Parleranno inoltre i rappresentanti dei governi Albanese e del Kosovo sulle opportunità di investimento e di sviluppo economico futuro.
Nelle giornate di venerdì 16 e di sabato 17 la delegazione si sposterà a Ravenna dove darà vita ad una serie di iniziative, dagli incontri pubblici agli spettacoli, duranti i quali sarà presentata ufficialmente anche la nuova associazione “Madre Teresa” che avrà una sede proprio a Ravenna.

Alcuni dati demografici: la comunità albanese rappresenta il nucleo più forte di stranieri nella provincia di Forlì-Cesena al 31/12/2009: sono infatti 6.612 i residenti, su un totale di 38.887 stranieri.

Dati relativi all’import/export:
Albania: il valore dell’export, nell’anno 2009, della provincia di Forlì-Cesena verso l’Albania è in calo del 51,5%, rispetto al 2008. I dati evidenziano euro 7.121.623 per l’export, con un’incidenza dello 0,3% sul totale export provinciale. La parte più consistente delle esportazioni è rappresentata principalmente dal gruppo “Prodotti alimentari, bevande e tabacco”, che costituisce il 29,8% del totale export; seguono “Prodotti dell’agricoltura, della silvicoltura e della pesca” (sono il 10,4% dell’export). L’import rappresenta nel 2009 lo 0,1% del totale import provinciale e la variazione rispetto al 2008 è positiva, pari a + 16,6%.

Kosovo: Premesso che sono disponibili solo i dati relativi al movimento export con il Kosovo, si rileva che il valore dell’export, nel 2009, della provincia di Forlì-Cesena verso il Kosovo è in crescita del 38%. I dati evidenziano euro 1.029.085 per l’export, con un’incidenza dello 0,05% sul totale export provinciale. La parte più consistente delle esportazioni è rappresentata principalmente dal gruppo ““Prodotti alimentari, bevande e tabacco”, che costituisce il 45,4% del totale export; seguono “Mezzi di trasporto” (sono il 41,4% dell’export).

Spumante brut pregiato: Café del Mar

ELEGANZA, EMOZIONE, QUALITÁ: TUTTO IL FASCINO DELL’ESTATE IN UNA BOTTIGLIA
Dalle cantine Scrimaglio arriva Café del Mar, spumante brut pregiato ed evocativo
Disponibile in esclusiva su www.fashionwine.it  una proposta originale per impreziosire e gustare appieno
il sapore di momenti magici

Una magia di profumi, sapori e colori capaci di emozionare nell’incanto di un momento irripetibile, come quello di un tramonto sul mare. Soltanto la sapiente maestria e la storica esperienza delle Cantine Scrimaglio, immerse nel verde delle colline del Monferrato, potevano riuscire nell’impresa di racchiudere in una bottiglia l’essenza della natura in una sintesi perfetta di terra e mare. Questo il terreno da cui germoglia, all’interno della linea Fashionwine, la collezione Chic, nell’originale declinazione Cafè del Mar.

Ispirata all’ambiente del celebre e affascinante locale di Ibiza nato negli anni ‘80 e divenuto meta di scrittori, artisti o intellettuali (a partire da Luis Güell che ne progettò struttura e design), la collezione Cafè del Mar è dedicata a chi alla qualità di un ottimo vino di pinot nero intende unire anche lo charme di un’atmosfera unica capace di solleticare tutti e 5 i sensi in una fusione di sensazioni differenti.
Con Café del Mar s’intraprende un viaggio nella percezione di sensazioni estive per eccellenza: il profumo fresco, intenso e inebriante come l’aria di mare; il colore rosa con nuances ramate come quelle di un tramonto sulla spiaggia; lo spumeggiare simile allo sciabordio del mare; il gusto raffinato e frizzante che richiama l’effervescenza della brezza marina; la morbidezza di un retrogusto avvolgente come un’onda.
L’estetica raffinata della confezione dalle linee fluide e sinuose, in perfetto accordo con le forme morbide e arrotondate che arredano gli spazi del Cafè del Mar di Ibiza, è impreziosita da due DVD che ripercorrono la storia del celebre locale spagnolo.

“Viaggiare con gusto”, potrebbe essere questa in sintesi la definizione perfetta per lo spumante Brut Ramato “Metodo Martinotti” Café del Mar.
Sorseggiandolo infatti risulta estremamente facile immergersi nella suggestiva atmosfera mediterranea della “Puesta del Sol”, l’attesa del tramonto che si ripete ogni sera nel celebre locale di Ibiza attirando ogni giorno numerosi turisti rapiti dall’incanto di un evento naturale che, pur ripetendosi quotidianamente, mantiene un carattere di unicità. La stessa unicità caratterizza ciascuna bottiglia di Cafè del Mar, un prodotto che, seppur esclusivo, permette di gustare in ogni momento una pura emozione.

All’insegna del pieno relax anche la modalità di acquisto: www.fashionwine.it  è il negozio elettronico di Scrimaglio interamente realizzato e gestito da DGTcommerce. Si ordina on-line e in pochi giorni le bottiglie vengono consegnate ai clienti.

PREMIO GLOBO TRICOLORE ALL’ECCELLENZA ITALIANA

Stiamo selezionando infatti talenti italiani (o di origine italiana) nel mondo da riprendere per servizi giornalistici televisi per il Premio internazionale Bologna 2010- IL GLOBO TRICOLORE: eccellenza ed innovazione italiana nel mondo.
Il premio e’ un format gia’ presentato con successo in Senato e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
E’ un evento organizzato da Italian Women in the World,in collaborazione con Unioncamere Em-Romagna, Assocamerestero ed il Resto del Carlino.
Tale progetto ha ricevuto, il patrocinio de: Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali , Ministero per le Pari Opportunità, ENIT , Regione Emilia Romagna, Regione Toscana, Regione Liguria, Regione Veneto, Regione Molise, Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige, Assessorato al Turismo Regione Liguria, Assessorato alle Attività Produttive, Sviluppo Economico e Piano Telematico della Regione Emilia Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, Provincia di Firenze, Consulta degli Emiliano Romagnoli nel Mondo, Apt Em-Romagna.
La cerimonia si svolgerà la sera di sabato 18 Settembre nella splendida sede di Palazzo Re Enzo a Bologna.
Una vetrina internazionale preceduta da una serie di conferenze stampa a Bologna.
I nostri sostenitori e partner dell’iniziativa saranno coinvolti inoltre e gratuitamente in tutte le prossime iniziative della rete. La nostra infatti e’ una rete che promuove il made in italy nel mondo.
Cosi’ come nella Prima edizione del premio in Toscana i nostri partner sono stati felici di partecipare anche:
-al FESTIVAL DELLA CREATIVITA’ di Firenze;
-alla XVIII Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane all’estero(Salerno) organizzata dalla Camera di Commercio di Salerno, Unioncamere e Assocamerestero;
-al Grafik Concert – Barcellona – Gennaio 2010: 1° Concorso Internazionale di disegno in T-Shirts;
-alla presentazione della nuova Web TV Etica – Presidenza del Consiglio dei Ministri – 27 Gennaio 2010;
-al WIF FIVE – Milano – Febbraio 2010: Congresso Internazionale del design, delle interfacce, e dei contenuti digitali
-al Cool Brands – Milano –dedicato ai brand più cool nel mondo. Selezione e presentazione di più di 500 marchi.
Riteniamo, vista la grande presenza dei media e l’apprezzamento di cui l’iniziativa giova, che il Premio 2010 possa essere un valido strumento per promuoversi e farsi conoscere nel mondo.
Per la tappa 2011 gia’ si sono candidati N.Y- San Paolo- Tokyo.
Ai nostri sostenitori offriamo la possibilita’ di:

– presentarsi come TUTOR dei candidati per il Premio(vedi bando);
– presentarsi come giurato;
– la presenza sul palco il giorno della cerimonia di consegna e quindi con ampia visibilita’ sui media;
– presentarsi alle varie conferenza stampa come partner o sostenitore;
– l’inserimento del materiale nella cartella stampa;
– l’inserimento del materiale nelle bags che saranno distribuite al premio e/o in conferenza stampa
– l’inserimento del suo logo in tutto il nostro materiale promozionale (inviti,locandine,comunicazione stampa e/o newsletter 2010-2011;)
– la promozione del materiale negli stands;
– la presentazione in tutti gli eventi e mission commerciali 2010-2011 della rete IWW;
– l’inserimento del logo e news sul nostro sito;
– l’inserimento del logo e news in area sponsor & partner o convenzioni.

Prevediamo il coinvolgimento di sound-designers e giovani creativi di allestimenti scenografici innovativi.

www.italianwomenworld.com