Viterbo – La vocazione della Tuscia al turismo enogastronomico

Puntare sulla valorizzazione del turismo enogastronomico della Tuscia è quanto si propone la Camera di Commercio di Viterbo in occasione della Borsa del Turismo Sociale e Associato, in corso a Viterbo dal 6 all’8 marzo 2009. Per l’occasione è stato organizzato per la giornata di venerdì 6 un tour riservato ai venti giornalisti specializzati sul turismo presenti alla manifestazione, che toccherà la Strada dell’olio DOP di Canino e la Strada del Vino e dei prodotti tipici della Teverina, nel segno del marchio collettivo Tuscia Viterbese, sinonimo di qualità e tipicità.
“Il turismo enogastronomico – dichiara Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – possiede un’elevata forza attrattiva e il nostro territorio risponde pienamente alle sue caratteristiche grazie alla presenza di prodotti tipici di qualità, a una vasta rete di agriturismi e alle numerose manifestazioni folcloristiche che tengono ancora vive antiche tradizioni. Ciò certamente impone una maggiore capacità tra le imprese di fare sistema arrivando a proporre sul mercato pacchetti turisti integrati che comprendano visite nei frantoi, nelle cantine, nei caseifici e l’opportunità di soggiornare in un ambiente che conserva ancora sapori e colori genuini”.
La prima tappa del tour è fissata alla Bruschetteria di Arturo Archibusacci con assaggi degli oli Dop di Canino. Sarà poi la volta delle degustazioni dell’Enoteca provinciale di Montefiascone, anello di congiunzione tra la Strada dell’Olio e del Vino. Infine, prima di rientrare a Viterbo, i giornalisti visiteranno il Museo del Vino di Castiglione e gusteranno i vini della Teverina, abbinati a prodotti tipici locali.

Camera di commercio di Viterbo, Ufficio Stampa, Luigi Pagliaro, tel. 0761 234473, e-mail: ufficio.stampa@vt.camcom.it


Comments

comments

Lascia un commento